Domanda interessante che spesso capita di ricevere dai nostri investitori quando si avvicinano al mondo degli affitti brevi.

In questo articolo vogliamo darvi delle linee guida da seguire per valutare correttamente se un immobile è adatto al mercato degli affitti brevi.

Per prima cosa dobbiamo geolocalizzare la nostra analisi, quindi prenderemo a titolo didattico la città di Milano.

Stabilita la città dove ci muoviamo dobbiamo valutare attentamente il target di clientela verso il quale ci rivolgiamo.

Sempre a titolo di esempio, diciamo che vogliamo concentrare i nostri sforzi sul “cliente turista” che sarà sicuramente interessato ad usufruire di un appartamento in affitto per visitare la città.

Di conseguenza il turista come prima cosa vorrà potersi muovere in maniera autonoma e comoda dal proprio alloggio per visitare la città.

Premesso ciò, abbiamo subito un primo parametro individuato…

1 – Vicinanza con mezzi di trasporto locale.

L’immobile dovrà essere ben servito da bus, tram o metropolitana. Diciamo ad una distanza percorribile a piedi in non più di 3/4 minuti.

Naturalmente più i mezzi sono vicini meglio sarà per il nostro affitto, perché questo ci permetterà di poter richiedere un prezzo più alto a parità di servizi con un altro appartamento.

Valutata la vicinanza con i mezzi un altra valutazione importante da fare è quella che il turista viaggia spesso con valigie e borsoni.

Merce ingombrante che deve essere trasportata all’interno del nostro appartamento.

Quindi…

2 – Valutare piano dell’appartamento e presenza ascensore

Una discriminante importante che può far variare di molto la nostra rendita mensile dell’affitto è la presenza o meno dell’ascensore e il piano a cui si trova l’appartamento.

Diciamolo…a nessuno piace faticare per portare le valigie al 6° piano senza ascensore.

Di conseguenza stiamo molto attenti a valutare l’acquisto di un immobile senza ascensore!

Infine un altra linea guida da tenere a mente è che il turista ha bisogno di poco spazio in fin dei conti…

Il nostro cliente vuole visitare la città mangiare fuori e divertirsi, l’alloggio è solo una cosa necessaria per dormire.

Quindi…

3 – Valutare esclusivamente mono o bilocali

Non c’è bisogno di mettere a disposizione tanti metri quadri. Quando troviamo immobili di grande superficie, durante la valutazione pensiamo sempre a come poter frazionare i locali per ricavare mono e bilo.

Se questa operazione non è possibile, evitate di prendere l’immobile!

In alcuni casi il frazionamento non è possibile per motivi tecnici o per motivi economici, perché troppo sconveniente.

Quindi in fase di valutazione cercate appartamenti di piccole metrature, per il nostro turista sono sufficienti un soggiorno, un bagno e una camera…STOP!

Queste sono delle linee guida da tenere a mente se ci muovimao in una grande città e con un tipo di clientela turistica.

Naturalemente se spostiamo la nostra valutazione in una piccola città con una clientela business per esempio, le analisi da fare per una corretta valutazione cambiano radicalmente.

Se vuoi saperne di più e richiedere una valutazione personalizzata CONTATTACI!

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